Lista della spesa settimanale: dal menù ai reparti
Per avere una lista della spesa settimanale dal menù, scrivi ogni ingrediente in grammi netti, somma quelli che si ripetono, passa al peso lordo, riordina per reparto e cancella ciò che hai già in casa. Con cinque cene per due persone, 29 righe sono diventate 15.
A cura della redazione di MacroRecipe · Aggiornato il
Una lista della spesa settimanale nasce dal menù in cinque passaggi: scrivi gli ingredienti di ogni piatto con un peso, sommi quelli uguali, converti il peso netto in quello che trovi al banco (zucchine con le estremità, spinaci con i gambi, uova con il guscio), raggruppi tutto per reparto e solo alla fine togli quello che hai già in dispensa. Fatta così, la lista è breve e non compri niente due volte.
Molte pagine sull'argomento si fermano ai consigli. Noi abbiamo fatto i conti. Abbiamo composto cinque cene per due persone con piatti da cucina di casa (pollo in padella, pasta e ceci, frittata, pollo alla pizzaiola, pasta e fagioli), le abbiamo calcolate con le tabelle di composizione degli alimenti del CREA, aprendo la scheda di ogni ingrediente, e le abbiamo fuse in un'unica lista il 23 ottobre 2026. Calorie e proteine sono stimate. Qui sotto trovi ogni quantità, così puoi controllare le somme o rifare il metodo con le tue ricette.
La prova: cinque cene, una settimana
Volevamo una settimana che somigliasse a una vera: due cene con il pollo, due piatti di pasta con i legumi, una frittata. Ogni ricetta è per due persone, quindi la settimana copre cinque cene per due. Ecco cosa vale una porzione di ciascuna, con valori stimati dalle schede CREA:
| Cena (per 2 persone) | kcal stimate | Proteine stimate (g) | Carboidrati stimati (g) | Grassi stimati (g) |
|---|---|---|---|---|
| 1. Petto di pollo in padella con zucchine e riso | 541 | 44 | 68 | 12 |
| 2. Pasta al pomodoro con i ceci | 594 | 25 | 84 | 18 |
| 3. Frittata di zucchine e spinaci con pane integrale | 384 | 26 | 28 | 18 |
| 4. Pollo alla pizzaiola con spinaci saltati e pane integrale | 450 | 47 | 32 | 14 |
| 5. Pasta e fagioli cannellini | 544 | 21 | 86 | 13 |
Sono cene, non giornate intere: colazione, pranzo e merende si aggiungono. La frittata e la pasta e fagioli sono volutamente più leggere in proteine, perché servono a vedere come la lista tratta i piatti vegetariani. Se ti interessa fissare un obiettivo, la nostra guida su quante proteine servono al giorno spiega da dove partire e quella sul calcolo dei macronutrienti come trasformarlo in numeri giornalieri.
Questi sono i pesi di ogni ricetta, quelli da cui si costruisce la lista. Sono grammi netti, cioè quelli che finiscono in pentola, al netto di bucce, estremità e gambi. Sale, pepe e spezie non sono contati, perché pesano pochissimo.
- Cena 1: 300 g di petto di pollo, 400 g di zucchine, 160 g di riso brillato, 20 g di olio extravergine d'oliva, 2 spicchi d'aglio (6 g).
- Cena 2: 160 g di pasta di semola, 400 g di pomodori pelati (un barattolo), 240 g di ceci in scatola scolati, 100 g di cipolla, 20 g di olio, 20 g di Parmigiano Reggiano.
- Cena 3: 4 uova (200 g edibili), 300 g di zucchine, 200 g di spinaci, 20 g di Parmigiano Reggiano, 10 g di olio, 100 g di pane integrale.
- Cena 4: 300 g di petto di pollo, 400 g di pomodori pelati, 300 g di spinaci, 20 g di olio, 2 spicchi d'aglio (6 g), 100 g di pane integrale.
- Cena 5: 160 g di pasta di semola, 240 g di fagioli cannellini in scatola scolati, 400 g di pomodori pelati, 100 g di cipolla, 100 g di carote, 20 g di olio.
Perché la lista scritta ricetta per ricetta sbaglia
Se copi uno dopo l'altro gli ingredienti delle cinque ricette ottieni 29 righe. Alcune compaiono una volta sola: uova, ceci, cannellini, carote, riso. Ma il pollo torna in due cene, le zucchine e il pane in due, gli spinaci in due, i pelati in tre, l'olio in tutte e cinque. Scritta così, ogni ripetizione è un'occasione per comprare una cosa due volte.
Non è solo una questione di ordine. In un'indagine Waste Watcher (Osservatorio Waste Watcher International con l'Università di Bologna, Ipsos Doxa), tra le cause dello spreco domestico c'è chi dichiara di comprare troppo durante la spesa (26%), chi calcola male le cose che servono davvero per i pasti (23%) e chi compra confezioni troppo grandi (23%). Sono percentuali di autovalutazione, ma descrivono bene dove si inceppa una lista fatta a occhio.
La tabella qui sotto mostra cosa succede quando le righe vengono fuse. Ogni riga è un ingrediente, con le quantità richieste dalle ricette e il totale da portare a casa. Le schede CREA danno anche la parte edibile, cioè quanta parte del prodotto intero si mangia davvero: serve per passare dal peso netto di cucina a quello lordo del banco.
| Ingrediente (scheda CREA) | Nelle cene | Netto per cena | Una riga sulla lista |
|---|---|---|---|
| Petto di pollo, crudo (parte edibile 98%) | 1, 4 | 300 g + 300 g | 600 g netti, circa 610 g in vaschetta |
| Zucchine, crude (88%) | 1, 3 | 400 g + 300 g | 700 g netti, circa 800 g lordi |
| Spinaci, crudi (83%) | 3, 4 | 200 g + 300 g | 500 g netti, circa 600 g lordi |
| Pomodori, pelati in scatola (100%) | 2, 4, 5 | 400 g ciascuna | 1.200 g = 3 barattoli da 400 g |
| Pasta di semola | 2, 5 | 160 g + 160 g | 320 g (un pacco da 500 g) |
| Cipolle, crude (83%) | 2, 5 | 100 g + 100 g | 200 g netti, circa 240 g = 2 medie |
| Pane di tipo integrale | 3, 4 | 100 g + 100 g | 200 g |
| Parmigiano Reggiano DOP | 2, 3 | 20 g + 20 g | 40 g |
| Olio di oliva extra vergine | 1, 2, 3, 4, 5 | 20 + 20 + 10 + 20 + 20 g | 90 g (circa 1 dl) |
| Aglio (75%) | 1, 4 | 6 g + 6 g | 12 g netti = 4 spicchi, una testa piccola |
| Riso, brillato | 1 | 160 g | 160 g |
| Ceci, in scatola, scolati | 2 | 240 g | 1 barattolo |
| Fagioli cannellini in scatola, scolati | 5 | 240 g | 1 barattolo |
| Carote, crude (95%) | 5 | 100 g | 100 g netti, circa 105 g lordi |
| Uova di gallina, intero (91%) | 3 | 4 uova | 4 uova (200 g edibili) |
Due righe meritano uno sguardo. Le zucchine e gli spinaci: sulla ricetta c'è scritto 700 e 500 grammi, ma al banco ne servono circa 800 e 600, perché estremità e gambi non si mangiano. Se compri esattamente il peso netto, a metà cena ti accorgi che manca un pezzo. L'altra riga è quella dei pelati: 400 più 400 più 400 fanno tre barattoli esatti, e non resta niente. Sul pacco di pasta, invece, avanzano 180 g: è un resto previsto, e si può usare in una minestra.
I cinque passaggi, in ordine
Sono i passaggi che abbiamo seguito per arrivare da 29 righe a 15. L'ordine conta.
- Scrivi ogni ingrediente con un peso. «Un barattolo di ceci», «due zucchine» e «150 g di spinaci» non si sommano. Scegli un'unità, i grammi per quasi tutto, e converti il resto. La scheda CREA di ogni alimento riporta anche il peso medio di una porzione e la parte edibile.
- Fondi gli ingredienti uguali. Ordina le righe per nome e somma le quantità. Fondi solo ciò che è davvero identico: il petto di pollo crudo e quello cotto sono righe diverse, come la pasta cruda e la pasta cotta.
- Passa dal peso netto al peso da comprare. Dividi il netto per la parte edibile: 700 g di zucchine nette diventano circa 800 g lordi. Qui anche i mezzi barattoli di ricette diverse si ricompongono in uno intero.
- Riordina per reparto. Ortofrutta, macelleria e banco frigo, pane, scaffali (pasta, riso, scatolame), dispensa. Giri il supermercato una volta sola, senza tornare indietro.
- Controlla la dispensa per ultima. Cancella ciò che hai già. Farlo dopo la fusione significa guardare una sola riga per l'olio, non cinque.
Il controllo finale è anche il punto in cui le righe spariscono. Nella nostra settimana olio, aglio e Parmigiano sono tre delle 15 righe, e in molte cucine ci sono già. Se è così, la lista da portare al supermercato scende a 12 righe.
La lista finita, per reparto
Questa è la lista per le cinque cene qui sopra, pronta da portare al supermercato. Le quantità sono per due persone. I formati dei barattoli e dei pacchi sono quelli più comuni (barattolo da 400 g, circa 240 g di legumi sgocciolati; pacco di pasta da 500 g): leggi l'etichetta del prodotto che compri.
| Reparto | Prodotto | Quantità |
|---|---|---|
| Ortofrutta | Zucchine | circa 800 g |
| Ortofrutta | Spinaci | circa 600 g |
| Ortofrutta | Cipolle | 2 medie (circa 240 g) |
| Ortofrutta | Carote | circa 105 g |
| Ortofrutta | Aglio | 1 testa (4 spicchi) |
| Macelleria e banco frigo | Petto di pollo | circa 610 g |
| Macelleria e banco frigo | Uova | 4 |
| Macelleria e banco frigo | Parmigiano Reggiano | 40 g |
| Pane | Pane integrale | 200 g |
| Scaffali | Pasta di semola | 320 g (un pacco da 500 g) |
| Scaffali | Riso | 160 g |
| Scaffali | Pomodori pelati | 3 barattoli da 400 g |
| Scaffali | Ceci in scatola | 1 barattolo (circa 240 g scolati) |
| Scaffali | Fagioli cannellini in scatola | 1 barattolo (circa 240 g scolati) |
| Dispensa | Olio extravergine d'oliva | 90 g (circa 1 dl) |
I prezzi non ci sono, e non è una dimenticanza: cambiano da insegna a insegna, da città a città e da una settimana all'altra, e noi riportiamo un prezzo solo quando possiamo citarne la fonte e la data.
Cosa succede se cambi una cena
Il secondo vantaggio di una lista costruita per fusione è che vedi l'effetto di una sostituzione prima di andare a fare la spesa. Supponi di togliere la cena 5, la pasta e fagioli, e di rifare due volte la cena 1, pollo in padella con zucchine e riso.
Il pollo passa da 600 a 900 g netti, circa 920 g da comprare. Le zucchine da 700 a 1.100 g netti, circa 1.250 g lordi. Il riso da 160 a 320 g. I cannellini e le carote escono dalla lista, e i pelati scendono da tre barattoli a due. La pasta cala a 160 g e la cipolla a 100 g netti, cioè una sola. L'olio resta a 90 g, perché esce una porzione e ne entra un'altra. Le righe sono ora 13.
Per questo la fusione viene prima del giro al supermercato. Una sostituzione che sulla carta sembra innocua può lasciarti un barattolo mezzo vuoto o farti mancare 300 g di pollo, e te ne accorgi solo quando i totali sono davanti a te.
Perché vale la pena pianificare la lista
La lista non fa miracoli, ma i dati disponibili vanno nella stessa direzione e nessuno di essi è una promessa sul tuo caso.
Il primo è lo spreco domestico. Il rapporto Waste Watcher presentato il 29 settembre 2026 stima in 493,7 grammi a settimana a testa il cibo gettato nelle case italiane, pari a 25,74 chili e 112 euro all'anno, contro un obiettivo Agenda 2030 di 369,7 grammi. È un dato di indagine, basato su ciò che gli intervistati dichiarano, e gli stessi ricercatori invitano alla cautela. Lo stesso rapporto dice una cosa utile per chi legge questa guida:
solo il 21%, 1 su 5 degli intervistati, prevede la programmazione settimanale dei pasti
Nella stessa indagine il 43% dichiara di fare la lista della spesa, ma la programmazione dei pasti è molto meno diffusa. È proprio il legame tra le due cose, il menù e la lista che ne discende, che questa guida prova a rendere concreto. L'indagine riguarda comportamenti dichiarati, non risultati misurati: non dice che chi pianifica spreca meno.
Il secondo è un chiarimento pratico. Per frutta e verdura, le Linee guida del CREA ricordano che, nell'ambito della varietà dell'alimentazione, i trattamenti di trasformazione e conservazione e le modalità di cottura non comportano differenze significative nel contenuto di nutrienti. Pelati e legumi in scatola, come quelli della nostra settimana, sono una scelta nostra, legittima per una lista che deve restare breve.
Gli errori più comuni quando si fonde una lista
Quando si fa a mano, quattro scivoloni sono facili.
- Peso netto e peso lordo confusi. Se la ricetta dice 400 g di zucchine e compri 400 g di zucchine intere, ne hai solo circa 350 g da cucinare (parte edibile 88%). Il CREA indica la parte edibile di ogni alimento: usala.
- Crudo e cotto. «200 g di riso cotto» richiede molto meno riso secco. Nelle nostre ricette tutti i pesi sono a crudo, che è quello che compri.
- Barattolo intero e legumi scolati. Il peso scritto sul barattolo comprende il liquido. Le nostre ricette usano i pesi scolati, come le schede CREA dei legumi in scatola.
- Olio e condimenti dimenticati. L'olio compare in tutte e cinque le cene e arriva a 90 g. Lasciato fuori dalla lista, è la cosa che ti accorgi di non avere quando il soffritto è già in padella.
Un'ultima cautela: la lista dice solo cosa comprare. Se hai un'allergia, una patologia o esigenze alimentari particolari, parlane con il medico o con un dietista prima di costruire una settimana intorno a una ricetta, e controlla tu le etichette dei prodotti confezionati.
Lascia fare la fusione a un'app
Farlo a mano richiede un foglio di calcolo, una tabella di composizione e una calcolatrice, e va rifatto a ogni cambio di piatto. MacroRecipe compone la settimana sui piatti che scegli, in base ai tuoi macro e all'obiettivo: indichi preferenze, allergie e ingredienti da evitare, scegli un obiettivo e l'app assembla i menù, adatta le porzioni per avvicinarle alle tue calorie e proteine stimate e somma tutto in un'unica lista della spesa. Se cambi un piatto, porzioni e lista si aggiornano.
MacroRecipe funziona solo su iPhone. Puoi vedere in anteprima il primo menù senza pagare; poi parte un abbonamento a rinnovo automatico.
Se cucini una sola volta la domenica e porzioni per la settimana, la nostra guida al menù settimanale d'autunno porta con sé la lista già convertita dal peso netto a quello del banco. Se ti serve solo un posto dove raccogliere le ricette, abbiamo messo a confronto le alternative a Paprika.
Domande frequenti
Come si fa una lista della spesa settimanale dal menù?
Scrivi gli ingredienti di ogni ricetta con un peso, somma quelli uguali, converti il netto in peso da comprare con la parte edibile, riordina per reparto e togli ciò che hai già. Nel nostro test di cinque cene per due persone, 29 righe sono diventate 15.
Meglio controllare la dispensa prima o dopo aver fatto la lista?
Dopo. Prima fondi le ricette, così guardi ogni ingrediente una volta sola. Nella nostra settimana l'olio compare in tutte e cinque le cene: un controllo al posto di cinque. Se in casa hai già olio, aglio e Parmigiano, la lista scende a 12 righe.
Come sommo ingredienti con unità diverse?
Converti tutto in grammi prima di sommare. La scheda CREA di ogni alimento riporta il peso medio e la parte edibile: un uovo pesa in media 55 g e se ne mangia il 91%, quindi 4 uova sono circa 200 g edibili. Poi somma i grammi e riconverti il totale in ciò che trovi sullo scaffale.
Perché dalla spesa mi avanza sempre qualcosa?
Perché le ricette non si sommano in confezioni intere. Nella nostra settimana i pelati fanno tre barattoli esatti, ma la pasta usa 320 g di un pacco da 500 g e ne restano 180. Se il resto ti dà fastidio, inserisci una ricetta che lo usa o congelalo, quando è possibile.
Quante calorie hanno le cinque cene?
Per porzione, stimate con le schede CREA: 541 kcal per il pollo con zucchine e riso, 594 per la pasta e ceci, 384 per la frittata, 450 per il pollo alla pizzaiola e 544 per la pasta e fagioli. Sono solo cene: colazione, pranzo e merende vanno aggiunti.
Fare la lista della spesa riduce lo spreco di cibo?
Non c'è una prova di causa. Il rapporto Waste Watcher del 29 settembre 2026 stima 493,7 g a settimana a testa di cibo sprecato in casa e rileva che il 26% dichiara di comprare troppo e il 23% di calcolare male ciò che serve. Sono risposte dichiarate: la lista è uno strumento per organizzarti, non una promessa di risultato.
Esiste un'app per iPhone che fa menù e lista della spesa?
MacroRecipe compone la settimana sui piatti che scegli, in base ai tuoi macro e all'obiettivo, con una lista della spesa dalle quantità sommate. Funziona solo su iPhone. Il primo menù si vede in anteprima senza pagare; poi parte un abbonamento a rinnovo automatico.
Anteprima del primo menu senza pagare · su iPhone
Fonti
- CREA, Alimenti e Nutrizione: tabelle di composizione degli alimenti (schede di ogni ingrediente, valori per 100 g di parte edibile), consultato il
- CREA, Linee guida per una sana alimentazione (revisione 2018), PDF, p. 44, consultato il
- Osservatorio Waste Watcher International (DISTAL, Università di Bologna), comunicato e rapporto del 29 settembre 2026, Spreco Zero (PDF), consultato il
- MacroRecipe sull'App Store italiano, consultato il