Meal prep proteico: 5 pranzi da preparare la domenica
Cinque pranzi cucinati in una sola domenica, da 413 a 516 kcal e da 26 a 46 g di proteine ciascuno (valori stimati, tabelle CREA), con una lista della spesa unica e il piano per sapere quali tenere in frigo e quali congelare.
A cura della redazione di MacroRecipe · Aggiornato il
Un meal prep proteico è una settimana di pranzi in cui ogni contenitore è costruito intorno a una fonte di proteine pesata, di cui conosci le kcal. Qui trovi cinque ricette per cinque pranzi, da lunedì a venerdì: farro con tonno e pomodorini, tacchino ai peperoni con orzo, pollo e ceci in umido, merluzzo al forno con patate, lenticchie e spinaci con ricotta. Ogni pranzo contiene tra 26 e 46 g di proteine e tra 413 e 516 kcal (valori stimati con le tabelle di composizione degli alimenti del CREA).
Sotto trovi tutto il resto: una lista della spesa unica in grammi, l'ordine in cui cucinare e un piano di conservazione che segue le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità e dell'EFSA. Le ricette, le quantità e i conti sono nostri: la redazione MacroRecipe li ha composti e calcolati il 28 ottobre 2026, e il metodo è scritto per intero in fondo, così puoi ricontrollare ogni numero e rifarlo con i tuoi piatti.
Cosa intendiamo per pranzo proteico
Non esiste una definizione ufficiale di pranzo proteico. Nel meal prep indica un pranzo in cui la proteina è il perno del piatto, non un contorno: un taglio di carne magra, un pesce, un legume, un formaggio fresco. Per questa settimana ci siamo dati quattro regole:
- Pesi, non occhiate. Ogni ingrediente ha un peso preciso, indicato come si pesa davvero: carne, pesce, farro e orzo crudi, legumi già scolati, ortaggi puliti.
- Numeri con una fonte. Kcal e macro vengono dalle schede CREA, ingrediente per ingrediente, e per ognuna riportiamo il codice, così la riapri e la controlli.
- Proteina prima di tutto. In quattro pranzi su cinque le proteine pesano tra il 30% e il 39% delle kcal stimate; l'ultimo, a base di lenticchie, è volutamente più leggero in proteine, e la tabella te lo dice prima di cucinare.
- Pensati per durare. Ogni ricetta regge il riscaldamento; tre su cinque si congelano il giorno stesso in cui cucini, gli altri due si mangiano in frigo entro martedì.
Sono pranzi, non una giornata: colazione, spuntini, cena e bevande si aggiungono, e quanto ti serve in totale dipende da età, sesso, corporatura e attività. Se vuoi partire dai tuoi numeri, leggi quante proteine servono al giorno, oppure come arrivare a 30 g di proteine in un solo pasto.
I cinque pranzi in sintesi
| Pranzo | Dove aspetta | kcal | Proteine (g) | Carboidrati disponibili (g) | Lipidi (g) |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Farro, tonno e pomodorini | Frigo | 477 | 36 | 56 | 12 |
| 2. Tacchino ai peperoni con orzo | Frigo | 509 | 43 | 54 | 13 |
| 3. Pollo e ceci in umido al pomodoro | Freezer | 473 | 46 | 32 | 16 |
| 4. Merluzzo al forno con patate e pomodorini | Freezer | 413 | 39 | 39 | 11 |
| 5. Lenticchie e spinaci con ricotta | Freezer | 516 | 26 | 46 | 23 |
I cinque pranzi insieme fanno circa 2.388 kcal e 190 g di proteine stimate, in media 478 kcal e 38 g a pranzo. Il valore più alto di proteine è il pollo con i ceci, il più basso le lenticchie con la ricotta: se un giorno vuoi più proteine in quest'ultimo, aumenta la ricotta o abbinalo a un uovo sodo cotto quel giorno stesso, senza prepararlo la domenica.
La settimana: prima il frigo, poi il freezer
Il piano è per una persona, un pranzo al giorno da lunedì a venerdì. Cucini la domenica, entro il primo pomeriggio. Due contenitori restano in frigo, gli altri tre vanno nel freezer appena si sono raffreddati, e ogni sera sposti in frigo quello del giorno dopo.
| Giorno | Pranzo | Dove sta | La sera prima |
|---|---|---|---|
| Lunedì | 1. Farro, tonno e pomodorini | Frigo | Niente da spostare |
| Martedì | 2. Tacchino ai peperoni con orzo | Frigo | Niente da spostare |
| Mercoledì | 3. Pollo e ceci in umido | Freezer | Martedì sera: in frigo |
| Giovedì | 4. Merluzzo con patate | Freezer | Mercoledì sera: in frigo |
| Venerdì | 5. Lenticchie e spinaci | Freezer | Giovedì sera: in frigo |
Perché questa divisione? Le indicazioni ufficiali sugli avanzi non sono tutte uguali, e noi scegliamo quella più prudente. L'Istituto Superiore di Sanità, parlando dei cibi cotti, indica un tempo massimo in frigorifero:
Idealmente, non dovrebbero essere conservati per più di 2-3 giorni.
Se finisci di cucinare nel primo pomeriggio della domenica, il pranzo di martedì cade ancora entro circa due giorni, ed è il limite che abbiamo scelto. Gli altri tre li congeli la domenica stessa, invece di aspettare metà settimana. Alcune regole pratiche:
- Raffredda in fretta. L'EFSA invita a non lasciare i cibi cotti a temperatura ambiente per più di due ore e a refrigerare i cibi cotti sotto i 5 °C. Per l'ISS gli avanzi vanno riposti in frigo o in freezer entro poche ore dalla cottura, in recipienti puliti e chiusi. Contenitori bassi e larghi si raffreddano prima di una pentola.
- Porzioni singole. Usa contenitori adatti al freezer; l'ISS consiglia porzioni piccole da consumare in un'unica volta: un contenitore, un pranzo.
- Scongela in frigo. Per l'EFSA il modo più sicuro per scongelare è il frigorifero: per questo il pranzo del giorno dopo passa in frigo la sera prima. Una volta scongelato, il merluzzo si mangia il giorno previsto e non si rimette nel freezer.
- Scalda una volta sola. L'ISS suggerisce di scaldare solo la porzione che intendi mangiare ed evitare cicli ripetuti di riscaldamento e raffreddamento: scalda il contenitore intero e non rimettere in frigo quello che avanza.
- Crudo e cotto separati. L'EFSA raccomanda di tenere separati carne, pollame e pesce crudi dagli altri alimenti e di usare utensili e taglieri diversi. Cuoci bene carne e pesce: con il tacchino e il pollo, taglia il pezzo più spesso e controlla che dentro non sia rosato.
- Le cose crude all'ultimo. I pomodorini dell'insalata di farro e la ricotta delle lenticchie non si cuociono né si congelano: tienili in un contenitore a parte in frigo e aggiungili il giorno in cui mangi.
Una sola lista della spesa
Una lista sola, per cinque pranzi di una persona. Compra la carne e il pesce il sabato o la domenica: crudi in frigo durano poco, quindi si cucinano subito.
| Ingrediente | Quantità | Pranzo |
|---|---|---|
| Farro perlato | 70 g | 1 |
| Tonno in salamoia (o al naturale), sgocciolato | 100 g | 1 |
| Pomodorini | 200 g | 1 e 4 |
| Fesa di tacchino, cruda | 150 g | 2 |
| Peperoni rossi, puliti | 150 g | 2 |
| Orzo perlato | 60 g | 2 |
| Petto di pollo, crudo | 130 g | 3 |
| Ceci in scatola, scolati | 200 g | 3 |
| Passata di pomodoro | 150 g | 3 |
| Filetto di merluzzo, senza pelle né lische | 200 g | 4 |
| Patate, sbucciate | 200 g | 4 |
| Lenticchie in scatola, scolate | 250 g | 5 |
| Spinaci, puliti | 150 g | 5 |
| Ricotta vaccina | 100 g | 5 |
| Olio extra vergine di oliva | 50 g (10 g a pranzo) | Tutti |
| Aromi | Aglio, prezzemolo, limone, origano, sale, pepe | Tutti |
I pesi dei legumi sono quelli scolati: guarda il peso sgocciolato riportato sulla confezione, che cambia da una marca all'altra. Per i peperoni, le patate e gli spinaci i valori CREA si riferiscono alla parte edibile, quindi compra un po' di più e pesa dopo aver tolto semi, bucce e gambi. Aglio, aromi, sale e limone non sono nei conti perché aggiungono pochissimo. Per unire questa lista a colazioni e cene leggi come costruire una lista della spesa settimanale.
Pranzo 1: farro, tonno e pomodorini
Per porzione (valori stimati): 477 kcal, 36 g di proteine, 56 g di carboidrati disponibili, 12 g di lipidi. Si mangia lunedì, dal frigo.
- 70 g di farro perlato (peso crudo)
- 100 g di tonno in salamoia (o al naturale), sgocciolato
- 100 g di pomodorini, tagliati la mattina stessa
- 10 g di olio extra vergine, prezzemolo, limone, sale
- Cuoci il farro in acqua salata per il tempo scritto sulla confezione, scolalo e lascialo raffreddare in una teglia larga.
- Mescola il farro freddo con il tonno sgocciolato, l'olio e il prezzemolo, e riponi tutto in frigo.
- Tieni i pomodorini in un contenitore a parte. La mattina del pranzo tagliali, uniscili e spremi un po' di limone.
Il farro in insalata è una delle poche basi che si mangiano volentieri fredde, e proprio per questo non lo congeliamo: è il pranzo del lunedì, il più vicino alla domenica. Perché si pesano i cereali crudi lo spiega la guida su pasta cruda o cotta.
Pranzo 2: tacchino ai peperoni con orzo
Per porzione (valori stimati): 509 kcal, 43 g di proteine, 54 g di carboidrati disponibili, 13 g di lipidi. Si mangia martedì, dal frigo.
- 150 g di fesa di tacchino cruda, a straccetti
- 150 g di peperoni rossi, puliti e a listarelle
- 60 g di orzo perlato (peso crudo)
- 10 g di olio extra vergine, 1 spicchio d'aglio, origano, sale
- Lessa l'orzo come indicato sulla confezione e scolalo.
- Scalda l'olio con l'aglio e fai appassire i peperoni per una decina di minuti, coperti, con un goccio d'acqua.
- Unisci il tacchino e cuocilo finché non è bianco e cotto in tutto lo spessore. Aggiusta di sale e origano.
- Mescola con l'orzo e riponi in un contenitore basso e largo, da portare subito in frigo.
Pranzo 3: pollo e ceci in umido al pomodoro
Per porzione (valori stimati): 473 kcal, 46 g di proteine, 32 g di carboidrati disponibili, 16 g di lipidi. Si mangia mercoledì, dal freezer.
- 130 g di petto di pollo crudo, a bocconcini
- 200 g di ceci in scatola, scolati
- 150 g di passata di pomodoro
- 10 g di olio extra vergine, 1 spicchio d'aglio, origano, sale
- Rosola l'aglio nell'olio, aggiungi il pollo e fallo dorare da tutti i lati.
- Versa la passata, il sale e l'origano e fai sobbollire per circa 10 minuti.
- Aggiungi i ceci e cuoci ancora qualche minuto, finché il pollo non è cotto fino al centro. Metti tutto in un contenitore da freezer, lascia raffreddare e congela subito.
Pranzo 4: merluzzo al forno con patate e pomodorini
Per porzione (valori stimati): 413 kcal, 39 g di proteine, 39 g di carboidrati disponibili, 11 g di lipidi. Si mangia giovedì, dal freezer. È il pranzo più leggero della settimana.
- 200 g di filetto di merluzzo, senza pelle né lische
- 200 g di patate sbucciate, a rondelle sottili
- 100 g di pomodorini, dimezzati
- 10 g di olio extra vergine, prezzemolo, origano, sale
- Scalda il forno a 200 °C. Disponi le patate in teglia con metà dell'olio e un pizzico di sale e infornale per circa 15 minuti.
- Aggiungi il merluzzo e i pomodorini, condisci con l'olio rimasto, l'origano e il prezzemolo e inforna ancora per circa 15 minuti, finché il pesce non è opaco in tutto lo spessore.
- Dividi con il sugo di cottura in un contenitore da freezer, raffredda e congela. La consistenza delle patate dopo il congelamento è questione di gusto: prova la prima volta con un solo contenitore.
Pranzo 5: lenticchie e spinaci con ricotta
Per porzione (valori stimati): 516 kcal, 26 g di proteine, 46 g di carboidrati disponibili, 23 g di lipidi. Si mangia venerdì, dal freezer, con la ricotta aggiunta al momento.
- 250 g di lenticchie in scatola, scolate
- 150 g di spinaci puliti
- 100 g di ricotta vaccina, da tenere in frigo a parte
- 10 g di olio extra vergine, 1 spicchio d'aglio, sale, pepe
- Appassisci gli spinaci nell'olio con l'aglio finché non si sono ridotti, poi unisci le lenticchie e fai insaporire per qualche minuto.
- Metti in un contenitore da freezer, lascia raffreddare e congela.
- Il venerdì scalda il contenitore e aggiungi la ricotta a cucchiaiate sopra, senza riscaldarla: resta fresca e non si separa.
È il pranzo meno proteico: le proteine del pranzo pesano il 20% circa delle kcal stimate. Non è un difetto, è il compromesso di un piatto vegetale. Se ti serve di più, aumenta la ricotta o alterna il venerdì con un altro pranzo di carne o pesce.
L'ordine di cottura: circa due ore
Il tempo che serve dipende da forno, pentole e abitudine, quindi consideralo un budget, non una misura. L'idea è accendere subito ciò che ci mette di più e non restare mai fermi a guardare una pentola.
- Per primo, il forno. Accendilo a 200 °C e prepara le patate e il merluzzo (pranzo 4).
- Intanto, l'acqua. Metti sul fuoco una pentola grande: cuoci prima il farro e poi l'orzo, uno dopo l'altro, ciascuno per il tempo scritto sulla confezione.
- Poi i sughi. Mentre il forno lavora, prepara il pollo con i ceci (pranzo 3), il tacchino con i peperoni (pranzo 2) e le lenticchie con gli spinaci (pranzo 5).
- Alla fine, il farro. Mescola il farro raffreddato con il tonno.
- Porziona e raffredda. Dividi in contenitori bassi e larghi, etichetta con il giorno, e metti in frigo i pranzi 1 e 2 e in freezer i pranzi 3, 4 e 5 entro due ore dalla cottura.
Usa taglieri e coltelli diversi per crudo e cotto, e lavali prima di passare agli altri alimenti. Ogni ricetta è già una porzione. Se ne cucini due, raddoppia i pesi della lista, pesa il preparato cotto e dividilo in due contenitori dello stesso peso: da cotto il peso scende, quindi non dividere mai in base al peso crudo.
Come abbiamo fatto i conti
Ogni valore è la scheda CREA per 100 g di parte edibile, aperta voce per voce il 28 ottobre 2026 nella banca dati del CREA. Abbiamo moltiplicato il peso di ogni ingrediente per i valori della sua voce, sommato la ricetta e arrotondato la porzione. Le kcal sono quelle del CREA, non ricalcolate con 4, 4 e 9 kcal per grammo; i carboidrati sono quelli disponibili, quindi la fibra è esclusa, e i grassi sono i lipidi totali. Non abbiamo pesato niente in cucina.
| Alimento (voce CREA) | Codice | kcal | Proteine (g) | Carboidrati disponibili (g) | Lipidi (g) |
|---|---|---|---|---|---|
| Pollo, petto, crudo | 106500 | 100 | 23,3 | 0 | 0,8 |
| Tonno in salamoia, sgocciolato | 123550 | 103 | 25,1 | 0 | 0,3 |
| Tacchino, fesa, crudo | 106850 | 107 | 24,0 | 0 | 1,2 |
| Merluzzo o nasello (parte edibile) | 121410 | 71 | 17,0 | 0 | 0,3 |
| Farro perlato, crudo | 000020 | 353 | 14,6 | 69,3 | 2,4 |
| Orzo perlato | 000090 | 346 | 9,4 | 73,7 | 1,5 |
| Ceci, in scatola, scolati | 004010 | 111 | 6,7 | 13,9 | 2,3 |
| Lenticchie, in scatola, scolate | 004510 | 91 | 5,0 | 15,4 | 0,5 |
| Peperoni, rossi, crudi | 005630 | 34 | 0,9 | 6,5 | 0,3 |
| Patate, crude | 006500 | 72 | 2,0 | 16,0 | 0,1 |
| Pomodorini ciliegino, freschi | 006650 | 37 | 1,1 | 7,2 | 0,4 |
| Pomodori, passata | 006670 | 21 | 1,3 | 3,0 | 0,2 |
| Spinaci, crudi | 005700 | 35 | 3,4 | 2,9 | 0,7 |
| Ricotta di vacca | 166820 | 146 | 8,8 | 3,5 | 10,9 |
| Olio di oliva extra vergine | 009210 | 899 | 0 | 0 | 99,9 |
- Pranzo 1. 70 g di farro (247,1 kcal) + 100 g di tonno (103,0) + 100 g di pomodorini (37,0) + 10 g di olio (89,9) = 477,0 kcal, con 36,4 g di proteine (stimati).
- Pranzo 5. 250 g di lenticchie (227,5 kcal) + 150 g di spinaci (52,5) + 100 g di ricotta (146,0) + 10 g di olio (89,9) = 515,9 kcal, con 26,4 g di proteine (stimati).
- Quota di proteine. Grammi di proteine per 4 diviso le kcal della porzione, come stima indicativa: circa 30% per il pranzo 1, 34% per il 2, 39% per il 3, 38% per il 4 e 20% per il 5.
- Arrotondamenti. Le righe sono arrotondate al grammo e alla kcal, quindi i totali possono differire di una unità dalla somma delle righe.
- Cosa non è contato. Sale, pepe, aglio, prezzemolo, origano, limone e l'acqua di cottura. I tempi di cottura sono un budget, non una misura. Marca, varietà e cottura spostano i valori, ed è per questo che ogni cifra in questa pagina è una stima.
Quando conviene un menu già composto
Se non vuoi ripartire da zero ogni domenica, MacroRecipe è un'app per iPhone che costruisce una settimana di menu intorno ai tuoi macro e all'obiettivo che scegli, con una sola lista della spesa: se cambi un piatto, porzioni e lista si aggiornano. I valori vengono dalla banca dati dell'app, non dalle schede CREA usate in questa pagina.
A chi non è adatta: funziona solo su iPhone. Non ha un lettore di codici a barre, un database di alimenti in cui cercare né un diario alimentare completo, anche se con l'abbonamento c'è una scansione con la foto di un pasto mangiato altrove. L'anteprima del primo menu è gratuita, poi c'è un abbonamento a rinnovo automatico. Se preferisci pianificare a mano, il calcolatore dei macro ti aiuta a partire dai tuoi numeri, e per una prima settimana più semplice c'è il meal prep settimanale.
Queste sono informazioni generali, non un parere medico. Se hai una patologia, sei in gravidanza, segui un'alimentazione particolare o hai avuto disturbi del comportamento alimentare, parlane con il medico o con un dietista prima di cambiare il modo in cui mangi, anche per la scelta del pesce e delle quantità.
Domande frequenti
Cos'è un meal prep proteico?
È la preparazione, in un solo giorno, di pasti da mangiare nei giorni successivi, costruiti intorno a una fonte di proteine pesata: carne magra, pesce, legumi o formaggi freschi. In questa guida sono cinque pranzi, da 26 a 46 g di proteine e da 413 a 516 kcal ciascuno (valori stimati, tabelle CREA).
Quanto dura il meal prep in frigorifero?
L'Istituto Superiore di Sanità indica per gli avanzi, idealmente, non più di 2-3 giorni, e l'EFSA chiede di refrigerare i cibi cotti sotto i 5 °C. Noi seguiamo il limite più prudente: in frigo solo i pranzi di lunedì e martedì, il resto in freezer la domenica stessa.
Si può congelare il meal prep?
Sì, in contenitori adatti al freezer e in porzioni singole, dopo aver raffreddato i cibi. Tre dei cinque pranzi vanno nel freezer la domenica; il farro con il tonno e il tacchino con l'orzo restano in frigo, perché si mangiano lunedì e martedì. Si scongela in frigo la sera prima, che per l'EFSA è il modo più sicuro.
Quante proteine ha ogni pranzo?
Dipende dalla ricetta: 36 g il farro con il tonno, 43 g il tacchino con l'orzo, 46 g il pollo con i ceci, 39 g il merluzzo con le patate e 26 g le lenticchie con la ricotta (valori stimati, tabelle CREA). Sono pranzi, non una giornata intera.
Posso cambiare le proteine delle ricette?
Sì. La tabella dei valori per 100 g serve proprio a questo: sostituisci l'alimento con un altro che ha una voce CREA e rifai la somma dei grammi per i valori, che resteranno valori stimati. Se cambi il tonno con il pollo, cambia anche l'ordine di cottura, perché il pollo va cotto bene.
Cosa preparo se non mangio carne o pesce?
Il pranzo con le lenticchie, gli spinaci e la ricotta è già vegetariano. Puoi ripeterlo con i ceci al posto delle lenticchie, rifacendo i conti con la scheda CREA dei ceci (111 kcal e 6,7 g di proteine per 100 g scolati, valori stimati).
Perché pesare i cereali crudi?
Perché le schede CREA di farro e orzo si riferiscono al prodotto secco: da cotti i cereali assorbono acqua e pesano molto di più, quindi lo stesso grammo non vale gli stessi nutrienti. Pesare il crudo (70 g di farro, 60 g di orzo) rende i conti ripetibili.
Un'app può preparare i menu al posto mio?
MacroRecipe costruisce una settimana di menu intorno ai tuoi obiettivi, con un'unica lista della spesa. Funziona solo su iPhone e l'anteprima del primo menu è gratuita, poi c'è un abbonamento. Non ha lettore di codici a barre, database di alimenti né diario alimentare completo, ma c'è la scansione con la foto di un pasto mangiato altrove.
Anteprima del primo menu senza pagare · su iPhone
Fonti
- CREA — Alimenti e Nutrizione, tabelle di composizione degli alimenti (ricerca per alimento), consultato il
- CREA — Pollo, petto, crudo (codice 106500), consultato il
- CREA — Tonno in salamoia, sgocciolato (codice 123550), consultato il
- Istituto Superiore di Sanità — Gli avanzi delle Feste: dieci suggerimenti per conservarli in sicurezza, consultato il
- EFSA — Safe2Eat: manipolazione corretta degli alimenti, consultato il